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MANIFESTO



Vignetta Natangelo Chiarelettere ha pubblicato un pamphlet di Oliviero Beha intitolato I Nuovi Mostri, dedicato alle macerie intellettuali di questo disgraziato Paese: il sistema mediatico ingoia tutto e lo peggiora, i sedicenti intellettuali vi si adeguano, servendo il padrone politico come Arlecchini per i due fronti, di Berlusconi e "nominalmente" contro Berlusconi.

Quelli che non "abbozzano" vengono respinti dalle fonti di informazione e quindi "non esistono", la tv ha prostituito dopo i corpi anche le menti. La visibilità è tutto. Scuola e Università sono nel baratro. La crisi è dunque prima e soprattutto culturale, e solo dopo politica, non il contrario. Quindici anni di derby Berlusconi Berlusconi no hanno prostrato l'Italia.

Bisogna non solo resistere e reagire, ma rendere nota questa resistenza. Per questo al libro abbiamo allegato una sorta di censimento di tutte le associazioni che a vario titolo rientrino nell'accezione "culturale" di chi promuove riflessioni sullo stato del Paese senza schierarsi in partenza per nessuno che non sia appunto la resistenza e la ricostruzione dalle macerie. Il mezzo per tale censimento è ovviamente internet.

Vi abbiamo chiesto di mandarci le vostre adesioni per comparire in un elenco iniziale che è stato pubblicato nella prima edizione del libro. Adesso vi invitiamo a continuare la costruzione di questa "rete" nella rete aderendo alla community. Il prossimo passo sarà quello di creare un collegamento con le scuole. E' da lì che bisogna partire per arginare la propagazione del degrado culturale.

E' un tentativo di tenere insieme "partigiani" di valori scomparsi, purtroppo imprescindibili per dare una svolta alla peggiore Italia del dopoguerra, l'Italia berlusconizzata nell'idea di società anche in larghissimi settori della sinistra. Il voto ne è poi solo una conseguenza.



Oliviero Beha

Lorenzo Fazio



Nota bene: Chiarelettere si riserva di selezionare le adesioni in base alla loro compatibilità con l'intento dell'autore e della casa editrice.






Contatti: resistenze@inuovimostri.it


Il libro: C’era una volta. C’era una volta chi si dava come compito quello di incalzare il potere e di controllarlo: un’élite temuta e ascoltata. C’erano una volta i "maestri", i Pasolini, i Moravia, gli Sciascia, i Calvino, ma anche i Bobbio, i Galante Garrone, gelosi custodi del libero pensiero. E ora? L’Italia non potrebbe essere quella che è senza la complicità del sistema mediatico e grazie all’assenza degli intellettuali, "una categoria – scrive Beha – più del portafogli che del pensiero". A cominciare dai giornalisti.Ma è il quadro d’insieme che preoccupa. ("Stiamo rispondendo a Obama con Geronzi"): un gigantesco concorso di colpa, che attraversa molte categorie professionali, in nome del denaro e in virtù di una normalizzazione della banalità da troppi accettata. Il resoconto di Beha, lucido ma non rassegnato, ci induce a reagire, così come molte associazioni di liberi cittadini hanno cominciato a fare. Contro il Golpe Bianco che ci sta svuotando.


Link: www.olivierobeha.it; www.behablog.it; www.italiopoli.it